
Sasha Miras Y Muñoz, il talento franco-spagnolo in gara nella categoria Mini U10 con BabyRace su meccanica Parolin-IAME, ha aperto la stagione 2026 in un modo difficile da ignorare. Tra la WSK Super Master Series e la WSK Euro Series — due delle piattaforme di karting più esigenti e riconosciute a livello internazionale al mondo — si è piazzato con costanza tra i protagonisti, trasformando il passo in vittorie in tre occasioni distinte.
Le sue vittorie sono arrivate contro un parterre che include le migliori promesse del karting giovanile da ogni parte del globo. A Viterbo ha dominato la Finale della WSK Euro Series dalla pole position, tagliando il traguardo con un margine che lasciava davvero poco spazio al dibattito. Nella WSK Super Master Series è salito due volte sul gradino più alto, compresa una vittoria gestita nell’ultimo giro, che ha messo in evidenza tanto la lucidità quanto la velocità.
Il livello della competizione rende questi risultati ancora più significativi. La categoria Mini U10 sul circuito WSK richiama regolarmente oltre 60 nazionalità e alcuni dei programmi junior più competitivi del karting. Vincere una volta in un contesto del genere è notevole. Vincere tre volte prima della metà della stagione è una dichiarazione.
Ciò che colpisce, oltre ai risultati in sé, è la continuità. Miras Y Muñoz non si è affidato a un solo weekend eccezionale. Ha costruito la sua stagione in modo progressivo, gara dopo gara, mostrando quel mix di racecraft e lucidità che tende a definire le carriere nel tempo.
La strada davanti è lunga, e i capitoli migliori devono ancora essere scritti. Ma la base c’è — ed è solida.